Protezione civile e gestione dei rischi per la sostenibilità
a cura del Giornale della Protezione Civile, quotidiano indipendente online che opera per affermare una prospettiva ampia sui temi della protezione civile, considerandola sia un sistema per la prevenzione dei rischi e la risposta organizzata alle emergenze, sia un terreno privilegiato per innovazione scientifica, tecnologia e organizzativa, sia un ambito fondamentale di confronto tra politica, istituzioni, società e persone: uno snodo di elaborazione culturale funzionale ad accrescere e mantenere lo sviluppo sostenibile.

Alluvioni: bisogna rendere il territorio più resiliente
Francesco Vincenzi, presidente Anbi, e Alessandro Bratti, Segretario generale dell'Autorità distrettuale del fiume Po, sono d'accordo soprattutto su una cosa: occorre ripensare il territorio.
di Giovanni Peparello

Crisi climatica, la temperatura aumenta anche nelle grotte
Lo speleologo e divulgatore Tullio Bernabei approfondisce le modalità attraverso le quali il riscaldamento globale raggiunge il mondo sotterraneo e le conseguenze per il pianeta e per l'uomo.
di Lorenzo Arduini

Arpae forma un team per il monitoraggio ambientale con droni
Arpae Emilia-Romagna sta organizzando un attività formativa dedicata a futuri piloti di droni che verranno utilizzati per la vigilanza ambientale sul territorio.
di Fabio Ferrante

Intelligenza artificiale e Large language model per la gestione del rischio
Fondazione Cima sta continuando ad approfondire le applicazioni dell'AI per la gestione del rischio, con l'obiettivo di rendere più efficiente la comunicazione con la popolazione.
di Giovanni Peparello

Terremoti: nuove tecnologie per la sicurezza degli edifici storici
Ivan Roselli di Enea illustra la sperimentazione per rafforzare gli edifici storici con tecnologie antisismiche innovative dal minimo impatto visivo.
di Giovanni Peparello

Nasce l'avatar che risponde al 112 con la Lis
Obiettivo del progetto è potenziare l'accesso al numero di emergenza offrendo la possibilità alle persone non udenti di accedervi in autonomia.
di Claudia Balbi

Sotto la superficie: la scomparsa dell'acqua di falda in Europa
Sfruttamento agricolo e industriale dell'acqua, crisi climatica e inquinamento stanno mettendo a serio rischio la risorsa più importante per l'uomo.
di Claudia Balbi

Eventi estremi: un nuovo modello permette di anticiparne la previsione
La ricerca dell'Università di Monaco in collaborazione con altre realtà, tra cui Arpae, ha dato vita a un sistema che permette di prevedere eventi estremi di precipitazione fino a cinque giorni prima che avvengano. Il modello è ancora in fase di test.
di Claudia Balbi

Tra slam poetry e riuso, storie di volontariato climatico
Mentre il volontariato italiano è in crisi, l'attivismo climatico continua a coinvolgere i giovani. Abbiamo parlato con loro di lotta per il futuro.
di Giovanni Peparello

Progetto Meglio: primi risultati su monitoraggio di onde sismiche con fibra ottica
Questo strumento in futuro consentirà di valutare anche la vulnerabilità sismica degli edifici, grazie alla rete già presente in gran parte delle abitazioni italiane.
di Fabio Ferrante

La sfida di Cima per la gestione del rischio in contesto di guerra
In Sudan la Fondazione Cima ha dovuto rielaborare le strategie per continuare a operare nella ricerca per la gestione dei rischi dopo lo scoppio della guerra il 15 aprile 2023.
di Fabio Ferrante

De Angelis: "Servono norme antisismiche per le reti strategiche"
Dopo la presentazione del nuovo acquedotto antisismico marchigiano il presidente di Earth Water Agenda ha espresso la necessità di introdurre leggi antisismiche anche per le reti infrastrutturali. Come si muoverà il Parlamento?
di Claudia Balbi

Bologna: un "gemello digitale" per la città e per la Garisenda
Messo in cantiere il progetto per il digital twin per la Torre Garisenda, mentre i primi risultati per quello urbano potrebbero essere già visibili entro la fine dell'anno, ci ha spiegato l'assessore Raffaele Laudani.
di Giovanni Peparello

Predire i terremoti? Questione di rocce più che di scosse premonitrici
Un team italiano di scienziati ha analizzato la sismicità della California degli ultimi trent’anni per comprendere quali possano essere segnali premonitori dei grandi terremoti.
di Claudia Balbi

PrévRisk-CC: studiare i cambiamenti climatici per prevenire i rischi in montagna
PrévRisk-CC è un progetto Interreg Alcotra Francia-Italia che mira ad approfondire lo studio scientifico dei rischi naturali, organizzando una vasta campagna di sensibilizzazione e formazione.
di Giovanni Peparello

Innalzamento del mare, Ingv: "Aumenterà più delle previsioni"
Nuovi dati sulla subsidenza delle coste del Mediterraneo hanno permesso di rideterminare al rialzo le proiezioni dell'Ipcc sull’aumento del livello marino entro il 2150.
di Claudia Balbi

Arte e inquinamento, monitorare la qualità dell'aria con i muschi
Attraverso innovative indagini chimiche e magnetiche, è stato dimostrato che le sale e le opere della Collezione Peggy Guggenheim a Venezia non sono contaminate da polveri sottili metalliche di origine antropica.
di Claudia Balbi

"Io non rischio più": intelligenza artificiale e protezione civile
L’Ai può essere uno strumento fondamentale per i Piani di protezione civile comunali, aiutando i decisori e comunicando in modo semplice e discorsivo con i cittadini. Se ne è parlato all'interno del convegno "Io non rischio più", durante l'Earth technology Expo.
di Giovanni Peparello

Fake news sul clima, come non cascarci?
John Cook, psicologo, fondatore di "Skeptical Science", ha incontrato gli esperti italiani con Cmcc e Wwf per affrontare il tema delle false notizie climatiche.
di Claudia Balbi

Dopo i test, IT-alert è diventato uno strumento conosciuto a livello nazionale
La tecnologia di IT-alert sarà fondamentale per la gestione del rischio, ma deve andare di pari passo con la consapevolezza dei cittadini. Ne abbiamo parlato con Pierfrancesco Demilito, capo Ufficio Stampa del Dpc.
di Giovanni Peparello

Alluvione Toscana, Grazzini: "Piogge estreme a causa del riscaldamento climatico"
Come è successo anche per Vaia nel 2018, l’alluvione di questi giorni in Toscana è in parte frutto del continuo aumento della temperatura dell’aria e del mare, quest’anno a livelli record.
di Claudia Balbi