Il Consiglio tedesco per lo sviluppo sostenibile: attività e campi d’azione

La sostenibilità in Germania si basa su vari pilastri portanti, tra cui il Rat für Nachhaltige Entwicklung, da vent’anni un importante organo di mediazione tra mondo politico e imprenditoriale, scienza e società civile.

di Karoline Rörig

Il Rat für Nachhaltige Entwicklung  – il Consiglio per lo sviluppo sostenibile (in seguito semplicemente “Consiglio”) del governo tedesco è uno dei pilastri della Sostenibilità in Germania. Per incarico della Cancelleria consiglia l'intero governo federale in questa materia. In conformità con i suoi statuti, il Consiglio è politicamente indipendente e non soggetta ad alcuna direttiva. Piuttosto, determina liberamente i propri argomenti.

Il Consiglio per lo sviluppo sostenibile è stato istituito nell'aprile 2001 dall'allora governo federale sotto Gerhard Schröder. Da allora, è stato rinnovato a intervalli regolari, ogni tre anni, l’ultima volta nel 2020. I membri del Consiglio sono tutti esponenti di rilievo della società civile, del mondo accademico e del settore privato, che esercitano la loro partecipazione su base onoraria. Sono supportati da un ufficio con sede a Berlino.

I compiti del Consiglio sono, in breve, i seguenti: l’elaborazione di proposte per l'attuazione efficace della Strategia tedesca per lo Sviluppo sostenibile, l'identificazione di campi d'azione e di progetti concreti, la promozione e l’incentivazione del dialogo pubblico sullo Sviluppo sostenibile a livello nazionale e internazionale. In definitiva, tutte le sue attività sono finalizzate all'obiettivo generale di ancorare in modo efficace e permanente l'idea della sostenibilità nella politica, nella società e nell'economia.

Il Consiglio stabilisce le sue priorità e progetti concreti in cosiddetti programmi di lavoro per la durata di ogni mandato (i programmi di lavoro 2010-2019 sono disponibili anche in inglese). L'attuale programma di lavoro racchiude sette progetti generali, due dei quali vorrei menzionare espressamente, perché credo siano di grande interesse e utilità per una approfondita cooperazione italo-tedesca nel senso della sostenibilità: il “Codice di Sostenibilità tedesco” e il dialogo “Città sostenibile". Entrambi i progetti saranno presentati ed esaminati ancora più avanti e in dettaglio in questo blog.

Oltre ai progetti concreti, il Consiglio pubblica numerose raccomandazioni, pareri e analisi sulla politica di sostenibilità nazionale e internazionale, su temi e argomenti come la digitalizzazione, il clima, le materie prime, la plastica o l'agricoltura. Recentemente, nell'ottobre 2021, all'inizio dei negoziati di coalizione, insieme ad altri consigli consultivi del governo tedesco, il Consiglio si è rivolto in una una lettera aperta ai leader di partito della Spd, dei Verdi, della Fdp e della Cdu/Csu, facendo appello con urgenza alla "responsabilità storica della prossima coalizione di governo" per "spianare la strada verso un futuro sostenibile": "Abbiamo bisogno di una strategia per una rapida transizione verso la neutralità del clima mantenendo la nostra competitività, in armonia con i limiti del pianeta. Una strategia che eviti e superi le divisioni sociali, rafforzi la democrazia e la coesione sociale, e contribuisca a orientare la cooperazione nella comunità degli Stati verso il bene comune globale".

Oltre a promuovere iniziative nella e della società civile nel quadro di progetti concreti, perlopiù a lungo termine, il Consiglio coordina e organizza vari formati di eventi, come le Giornate di Azione per la Sostenibilità tedesche, che hanno luogo ogni anno dal 2012 (dal 2015 incorporate nella Settimana europea della Sostenibilità), e le Conferenze annuali. La grande conferenza del ventesimo anniversario nell'estate del 2021 è stata senza dubbio un punto culminante di questa serie. Peraltro, è interessante in questo contesto che tutti gli eventi del Consiglio per lo Sviluppo sostenibile si regolino in conformità con le "Linee guida per l'organizzazione sostenibile degli eventi" pubblicate dall'Agenzia federale tedesca per l'ambiente e dal ministero federale per l'Ambiente, la conservazione della natura e la sicurezza nucleare – uno strumento molto utile, purtroppo finora disponibile solo in tedesco.

Nei 20 anni della sua esistenza, il Rat für Nachhaltige Entwicklung, il Consiglio tedesco per lo sviluppo sostenibile, è diventato un vero e proprio pilastro e un forte motore della sostenibilità in Germania. Agisce come un'interfaccia, con le funzioni di mediatore e moderatore tra i vari settori coinvolti: la politica, l’economia e gli affari, la scienza e la società civile. Racconteremo nelle prossime occasioni su questo blog i tanti progetti del Consiglio, le sue interessanti iniziative e pubblicazioni, e avremo anche il piacere e l'onore di parlare con rappresentanti, collaboratori e partner del Consiglio.

Per oggi, vorrei concludere con un sentito ringraziamento al Segretario generale del Rat für Nachhaltige Entwicklung, il dottor Marc-Oliver Pahl, che ci ha inviato il suo saluto:

"Far progredire lo Sviluppo sostenibile è un compito globale. In questo contesto, uno scambio a stretto giro sugli approcci idonei è senza dubbio importante e utile. Nel quadro degli European sustainable development networks (Esdn), esiste già un valido strumento di scambio europeo, in cui, insieme ai rappresentanti dei governi tedesco e italiano, anche il Rat für Nachhaltige Entwicklung è coinvolto. Sarei molto contento se in futuro anche altri stakeholders tedeschi e italiani della società civile, dell'economia, della scienza e della politica cooperassero più strettamente sui temi della sostenibilità. Questo blog può diventare un importante strumento di comunicazione a questo fine.”

di Karoline Rörig

Martedì 16 Novembre 2021