Da One Health a Open Health: 50 giornalisti hanno esplorato i nuovi scenari della salute
Al centro del seminario promosso da ASviS, Zambon e Fondazione Zoé – Zambon Open Education i principali cambiamenti che stanno ridefinendo il rapporto tra salute, ambiente e società e il ruolo dell’informazione nel raccontarli.
La salute è oggi un fenomeno sempre più interconnesso con fattori ambientali, sociali, economici e tecnologici. Crisi climatiche, zoonosi, disuguaglianze sociali, innovazione digitale e cambiamenti demografici stanno modificando profondamente il contesto in cui viviamo. In questo scenario il paradigma One Health, che riconosce l’interdipendenza tra salute umana, animale e ambientale, è essenziale per comprendere le sfide del presente, i megatrend globali e orientare le scelte future.
È stato questo il focus del seminario formativo “One Health e Open Health: nuove lenti per guardare la salute”, promosso da ASviS, Zambon e Fondazione Zoé - Zambon Open Education, con il supporto organizzativo di Consumers’ Forum. All’iniziativa, rivolta ai professionisti dell’informazione e svoltasi il 17 giugno, hanno partecipato cinquanta giornalisti e giornaliste con l’obiettivo di acquisire nuove chiavi di lettura dei cambiamenti globali che stanno influenzando il benessere e la salute delle persone. Nel corso del seminario è stato inoltre approfondito il concetto di Open Health, promosso da Zambon e Fondazione Zoé, che amplia la prospettiva One Health attraverso un approccio fondato sulla collaborazione, sulla responsabilità condivisa e sulla partecipazione attiva dei diversi attori della società.
Per il giornalismo, questo cambiamento rappresenta una sfida e al tempo stesso un’opportunità: richiede nuove competenze e una maggiore capacità di interpretare fenomeni complessi, dati e tendenze di lungo periodo. Nel corso dell’incontro si è discusso anche di come cambiano la scelta delle fonti, la gestione dell’incertezza e la costruzione di narrazioni equilibrate su temi sempre più interconnessi. Il seminario si è svolto in modalità streaming sulla piattaforma Formazione Giornalisti dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, coinvolgendo professionisti del giornalismo scientifico e generalista con la possibilità di ottenere crediti formativi.
La scienza sta diventando davvero meno innovativa?
Studi recenti segnalano un calo delle scoperte dirompenti, legato all’età, all’avversione al rischio e al fenomeno del “publish or perish”. Ma la ricerca potrebbe essere entrata in una fase diversa, meno di rottura e più concentrata sulla connessione tra settori diversi.
“Per chi si occupa di informazione è fondamentale poter interpretare fenomeni complessi e raccontarli con rigore, chiarezza e responsabilità”, ha commentato Carla Collicelli, senior expert dell’ASviS e relatrice dell’evento. “Questo percorso nasce proprio con l’obiettivo di offrire strumenti utili a comprendere i cambiamenti in corso e le loro implicazioni per la società”.
All'iniziativa, a cui ha preso parte come relatore anche Roberto Paura, giornalista e presidente dell’Italian Institute for the Future, rientra nel programma di attività di Ecosistema Futuro, promosso dall’ASviS per mettere il futuro al centro della riflessione culturale, politica, economica e sociale del nostro Paese.
“Raccontare la salute oggi significa leggere e interpretare connessioni sempre più complesse. Significa riconoscerla come parte di un sistema integrato e interconnesso: quello di One Health. Per Fondazione Zoé – Zambon Open Education, che da sempre promuove la cultura e la comunicazione della salute, questo è un tema centrale: perché il modo in cui raccontiamo la salute contribuisce a costruire consapevolezza, orientare il dibattito pubblico e rendere più accessibili le grandi trasformazioni del nostro tempo” ha dichiarato Chiara Bisin, responsabile operativa di Fondazione Zoé – Zambon Open Education.
Il seminario rappresenta il primo di un ciclo di appuntamenti dedicati ai grandi cambiamenti che stanno influenzando la salute, dall’invecchiamento della popolazione alla transizione digitale, dall’intelligenza artificiale alle nuove disuguaglianze. I prossimi incontri affronteranno l’evoluzione dei sistemi sanitari e il ruolo dell’informazione nell’interpretare e raccontare gli scenari futuri. Il ciclo di appuntamenti si inserisce nell'impegno di Zambon e Fondazione Zoé nel promuovere una cultura della salute aperta, interdisciplinare e orientata al futuro.
Copertina: Galina Nelyubova/unsplash