Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026: tutti gli eventi a tema futuro
Il “processo” all’AI e il nuovo volume di Futura Network a Torino, l’Europa post-2030 a Bruxelles e l’innovazione sostenibile a Bari, fino al ciclo di appuntamenti con Ansa: i temi del domani tornano al centro del Festival dell’ASviS.
Portare il futuro al centro del dibattito pubblico: è uno degli obiettivi che l’ASviS si è posta fin dalla sua nascita. Lo fa attraverso il progetto Ecosistema Futuro e lo farà anche quest’anno con il Festival dello Sviluppo Sostenibile, la più grande iniziativa italiana per sensibilizzare e mobilitare il Paese sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale.
Viviamo in un periodo di grandi cambiamenti – climatici, tecnologici, demografici, politici e culturali – e per affrontarli è necessario imparare a immaginare il futuro, ascoltando le voci di chi lo sta già costruendo.
A Bruxelles, venerdì 8 maggio, sarà proprio la società civile a prendere la parola, per riflettere sul ruolo dell’Unione europea nell'agenda globale post-2030. L’ evento, organizzato dall’ASviS insieme al Gruppo delle organizzazioni della società civile del Comitato economico e sociale europeo (Cese) e a SDG Watch Europe, metterà al centro proposte e visioni per un’Europa capace non solo di realizzare l'Agenda 2030, ma di contribuire attivamente a plasmare un futuro equo, sostenibile e resiliente anche dopo.
Tra i temi protagonisti del Festival non poteva mancare l’intelligenza artificiale. Bologna ospiterà un doppio appuntamento: il 12 maggio, con “IA per il futuro. L’intelligenza artificiale che serve”, un confronto concreto su come l’AI possa diventare una leva per la trasformazione sostenibile del sistema economico e sociale; il 18 maggio, con “Dall’IA all’Io. L’intelligenza artificiale al servizio delle persone (e non il contrario)”, un dibattito su innovazione tecnologica e responsabilità collettiva. Per ribaltare la prospettiva: la vera sfida non è adattare le persone all’AI, ma orientare quest’ultima verso una società più giusta, inclusiva e sostenibile.
Il 13 maggio il Festival farà tappa a Parma con un evento interamente dedicato al tema del futuro, alla partecipazione dei giovani e alle future generazioni, nell’ambito dell’iniziativa Ecosistema Futuro. Insieme al Comune, al Consiglio Locale Giovani e in partnership con Factanza Media, verrà lanciato il percorso verso la prima Assemblea Nazionale sul Futuro, prevista nel 2027 in occasione di Parma Capitale Europea dei Giovani. Durante la giornata verrà presentata anche la Costituente - composta da 40 under-35 e 10 mentor che hanno ricoperto alte cariche dello Stato - e prenderà vita la Piazza sul Futuro, con 80-100 partecipanti che si confronteranno sui futuri possibili davanti a noi.
Il 13 maggio a Parma la prima Piazza sul Futuro: il programma e i link per iscriversi
Un percorso di partecipazione civica dal basso e a trazione giovanile che attraverserà il Paese con proposte e iniziative verso il 2050. L’evento, organizzato nell’ambito di Ecosistema Futuro, porterà alla prima Assemblea Nazionale. Tutte le info.
di Redazione
Il viaggio prosegue al Salone del Libro di Torino. Il 14 maggio al Caffè letterario verrà presentato il nuovo volume 2026-2076. Dall’Homo Sapiens all’Homo Augmentatus, terza pubblicazione della collana “Mille schegge di futuro” a cura della redazione di Futura Network. Un lavoro, liberamente disponibile in versione cartacea e online, che intreccia studi e segnalazioni sui possibili scenari, interviste a esperti e “opinioni” delle intelligenze artificiali sul destino dell’umanità, con approfondimenti tra scienza e fantascienza.
Il giorno successivo, 15 maggio, l’intelligenza artificiale finirà “a processo”: un format originale che metterà a confronto due squadre, accusa e difesa, davanti a un giudice - Donato Speroni, responsabile di Futura Network - chiamato a emettere una “sentenza” che non chiude il dibattito ma lo rilancia.
Un messaggio chiaro sull’innovazione arriverà da Bari nell’evento del 18 maggio: un’innovazione che non include non è sostenibile. Il convegno metterà in luce il ruolo del Mezzogiorno e del Mediterraneo come laboratori strategici di innovazione inclusiva, capaci di generare modelli replicabili.
Tornano anche le “Voci sul futuro”, il ciclo di incontri che mette al centro le grandi trasformazioni economiche, sociali e ambientali, realizzato da ASviS e Ansa in collaborazione con la Compagnia Valdostana delle Acque. Sette talk per esplorare le grandi trasformazioni in atto, dalla robotica al lavoro, dall’euro digitale all’energia pulita, fino al ruolo dell’arte, della filosofia e alle sfide legate alla conservazione dei ghiacciai.
Ovviamente il Festival dello Sviluppo Sostenibile non si esaurisce qui: dal 6 al 22 maggio si terranno eventi a tema biodiversità, democrazia, economia, governance, informazione, giustizia, filiere sostenibili, parità di genere e molto altro a cui è possibile iscriversi qui. Oltre a questi oltre 800 eventi in tutta Italia, online e all'estero: vedi il cartellone completo.