Una startup afferma di aver trovato due farmaci per “ringiovanire” il sangue
L’azienda Generation Lab sostiene che la terapia possa bloccare i segnali dell’invecchiamento e riattivare i meccanisimi di riparazione. Prove sugli umani ancora limitate, ma la ricerca apre nuovi scenari sulla longevità.
Ci sono idee scientifiche che sembrano appartenere alla fantascienza finché qualcuno non prova a trasformarle in una terapia. Una di queste ha origine da una domanda semplice: e se una parte dell’invecchiamento non dipendesse soltanto dall’usura dei nostri organi, ma anche dai segnali che viaggiano nel sangue?
Generation Lab, startup statunitense della longevità, sta costruendo una delle promesse più ambiziose del settore. L’azienda, come riportato dal MIT Technology Review, sostiene di aver individuato una combinazione iniettabile di due farmaci già esistenti capace di contrastare alcuni dei fattori associati all’invecchiamento presenti nel sangue e, contemporaneamente, riattivare i meccanismi di riparazione dei tessuti. Il trattamento ha un nome altrettanto ambizioso, 1 Generation, ma per ora la distanza tra promessa e prova scientifica resta considerevole. Anche perché la startup si è rifiutata di rivelare l’identità dei due farmaci, dichiarando di voler scoraggiare la contraffazione.
Il sangue giovane ringiovanisce quello vecchio
Per capire da dove arriva l’idea bisogna tornare indietro di oltre vent’anni. Nel 2005 Irina Conboy, oggi fondatrice di Generation Lab, e altri ricercatori realizzarono un esperimento destinato a influenzare profondamente la ricerca sulla longevità. Attraverso una tecnica chiamata parabiosi eterocronica, collegarono chirurgicamente il sistema circolatorio di topi giovani a quello di animali anziani e notarono, in quest’ultimi, un sensibile miglioramento nella capacità di rigenerare alcuni tessuti dopo una lesione. Il risultato alimentò un’ipotesi affascinante: nel sangue giovane potrebbero circolare molecole capaci di favorire la rigenerazione dei tessuti anziani.
Negli anni successivi la ricerca di Conboy spostò il focus della ricerca: non si trattava di capire cosa aggiungere al sangue vecchio, ma che cosa togliere. Gli esperimenti mostrarono che anche il sangue anziano esercita effetti negativi sugli organismi giovani. Nel 2020 il gruppo di Conboy provò quindi a rimuovere parte del plasma di animali anziani e a sostituirlo con una soluzione neutra di albumina e soluzione salina. Anche questa volta comparvero effetti rigenerativi. In altre parole, per ringiovanire un organismo potrebbe non essere necessario cercare una misteriosa sostanza della giovinezza, potrebbe essere sufficiente ridurre i segnali molecolari che accompagnano l’età.
Dal plasma a due farmaci
Qui entra in scena Generation Lab. L’obiettivo della startup è ottenere farmacologicamente alcuni degli effetti osservati con lo scambio di plasma, evitando una procedura complessa e invasiva. Conboy ha sviluppato insieme ad altri ricercatori un sistema sperimentale che permette di esporre cellule umane al siero sanguigno di persone anziane e osservare come reagiscono. In questo ambiente è possibile testare molecole e combinazioni di farmaci per capire se riescano a impedire alle cellule di assumere caratteristiche associate all’età. Secondo Conboy, 1 Generation avrebbe prodotto questo risultato: stimolare i processi rigenerativi delle cellule e contemporaneamente contrastare alcuni segnali dell’invecchiamento presenti nel sangue.
Tra scienza e marketing della longevità
Alcuni fondatori, medici e persone vicine all’azienda hanno già provato le iniezioni, riferendo maggiore energia, lucidità mentale, riduzione di dolori e altri miglioramenti. Ma si tratta di testimonianze personali, non di prove sufficienti per stabilire che il trattamento rallenti o inverta l’invecchiamento. Generation Lab prevede ora uno studio più ampio, con almeno un centinaio di partecipanti. Nel frattempo, però, il trattamento viene proposto sotto supervisione medica anche al di fuori della sperimentazione e l’azienda ha iniziato a promuoverlo tra personalità note, investitori e figure influenti nell’universo della longevità.