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Si diffonde il looksmaxxing, il culto del corpo portato all’estremo

Esercizi fisici, iniezioni di testosterone, microfratture per modellare la mascella: il movimento nato online che professa la perfezione estetica maschile a tutti i costi. Gli influencer che lo sostengono accusati di legami con il mondo incel.

lunedì 27 aprile 2026
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Si può ottenere un corpo perfetto? Secondo i seguaci del looksmaxxing, sì. Questo movimento, nato intorno al 2020 tra le comunità di internet, professa il culto del corpo (soprattutto maschile) tramite l’utilizzo di pratiche eterogenee, che vanno dal trattamento dell’acne facciale, cicli ripetuti di skincare ed esercizio fisico giornaliero a tecniche più invasive (e pericolose), come la chirurgia estetica, le iniezioni di testosterone e il bonesmashing, che consiste nella modellazione della mascella tramite microfratture causate da piccoli traumi autoinflitti. Altre pratiche sono lo zygopush – premere i pollici sotto gli zigomi, portandoli verso l’alto per scavare le guance – e la “stretta del cacciatore”, che si ottiene premendo gli indici contro le tempie e stringendo gli occhi per renderli più “affilati”.

Questo movimento è salito agli onori della cronaca nelle ultime settimane per due motivi. Partiamo dal più recente: Braden Peters, detto “Clavicular”, influencer ventenne di grande successo nel mondo del looksmaxxing, considerato dai suoi pari un giga chad (il chad è il prototipo del maschio alfa, solitamente un ragazzo bianco, muscoloso, molto attraente e popolare), è finito in ospedale, probabilmente per abuso di metanfetamine. 

Clavicular si vanta di fare uso di steroidi (per ingrossare i muscoli) e metanfetamine (per dimagrire) dalla tenera età di 14 anni. Nonostante per sua stessa ammissione sarebbe diventato sterile per i troppi ormoni, secondo Clavicular queste sostanze sono particolarmente utili per raggiungere la massimizzazione estetica del corpo, o “ascendere” nel linguaggio looksmaxxing. Così le consiglia ai suoi follower, giovani ragazzi facilmente influenzabili, tramite TikTok e Instagram, ma anche sulla propria piattaforma di mentorship (59,78 dollari al mese), dove vende steroidi e raccomanda chirurghi estetici, per un business personale da 100mila dollari mensili.

Clavicular è stato anche arrestato a fine marzo per aver istigato una rissa tra due donne, ed è sotto indagine da parte della Florida fish and wildlife conservation commission dopo che il mese scorso è emerso un video in cui sparava a un alligatore già morto. Una delle sue attività preferite è il mogging – denigrare le altre persone sottolineando la loro inferiorità estetica – e denigra il sesso come “una perdita di tempo”. 

E a metà aprile, dicevamo, è finito in ospedale. “Sono appena tornato a casa, è stata dura”, ha scritto in un tweet dopo essere stato dimesso, pubblicando una foto in cui mostrava il volto coperto di tagli, escoriazioni e lividi. “La parte peggiore di stasera è stata la mia faccia che si staccava dalla maschera di supporto vitale” (stava cioè diventando meno attraente, nel gergo looksmaxxing).

Il secondo motivo per cui il movimento ha fatto notizia è un’intervista rilasciata da Clavicular su 60 Minutes Australia in cui si è parlato del legame tra looksmaxxing e mondo incel. Con il termine incel vengono identificati gli involuntary celibate, uomini eterosessuali che si sentono esclusi dalla vita di coppia per via dei canoni estetici della società contemporanea e, nello specifico, per colpa delle donne, considerate alla radice della loro emarginazione.

Secondo il giornalista Matt Shea, esperto di mascolinità tossica intervistato dalla Bbc, Clavicular e altri influencer propagano valori incel – misoginia, potere del corpo, valutazione di sé e degli altri in termini esclusivamente estetici – e li rinforzano. “Vendono corsi su come aumentare il proprio valore sul mercato sessuale, misurando il livello di attrattiva secondo una scala precisa”. Poi, dice Shea, se non si torna sessualmente appetibili dopo tutto il tempo (e i soldi) spesi, ti rispondono che o non ti sei impegnato abbastanza, oppure la colpa è delle donne. “È allora”, dice Shea, “che la situazione diventa pericolosa”.

Durante la trasmissione 60 minutes Australia il giornalista Adam Hegarty ha posto a Clavicular alcune domande in merito ai suoi legami con le comunità misogine online, riferendosi in particolare al rapporto con Andrew Tate, figura di riferimento per gli incel, accusato di stupro e traffico di esseri umani, con cui è stato filmato a fine gennaio in un club di Miami a cantare il brano Heil Hitler di Kanye West, o come preferisce ormai farsi chiamare “Ye”.

Alla domanda di Hegarty su come si sentisse Clavicular a essere collegato alla comunità incel, il ventenne ha risposto: “Non sono associato a quel gruppo in nessun modo. Il looksmaxxing riguarda il migliorarsi, no? Quindi potenzialmente uscire da quella categoria”. Hegarty ha poi insistito, evidenziando i legami con Andrew Tate. E Clavicular, poco prima di alzarsi e abbandonare l’intervista, gli ha risposto: “Vedo che vuoi farne una questione politica. Peccato che non ho avuto tempo di cercare informazioni su di te, magari con chi ti ha tradito tua moglie”. Poi, quando Hegarty gli ha precisato di non essere sposato, Clavicular ha replicato: “Allora avrei potuto insegnarti il looksmaxxing e magari potevi cambiare questa situazione”.

Copertina: 60 minutes Australia