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Robot, famiglie numerose, polmoni in 3D e super-cervelli nel futuro secondo la Bbc

Nella serie a puntate dell’emittente inglese i mutamenti radicali del mondo nei prossimi vent’anni. Cambieranno anche gli equilibri politici, con un predominio cinese, la crescita dell’Africa e il declino di Usa ed Europa.

di Andrea De Tommasi

Una serie animata realizzata da Bbc Ideas e Nesta, dal titolo “Life in 2039”, ha mostrato come le nostre vite potrebbero cambiare radicalmente nello spazio di due decenni. All’interno dei cinque video si parla di tutto, dai cambiamenti nella vita familiare, ai mutamenti nel potere mondiale, se gli esseri umani avranno “superpoteri”, cosa mangeranno a colazione e come saranno gli appuntamenti nel 2039.

 

Famiglie di grandi dimensioni e vita cooperativa

La vita familiare potrebbe cambiare radicalmente nei prossimi due decenni. Entro il 2039, scelto come anno di riferimento poiché la serie risale allo scorso anno, molte persone potrebbero vivere con partner, amici o estranei in appartamenti di housing cooperatives (edilizia cooperativa), alloggi che offrono proiezioni di film, spazi di lavoro condivisi e servizi di pulizia. Ma la ricerca riporta anche un altro scenario. Dagli anni 80 sempre più persone vivono con genitori e nonni in quelle che sono conosciute come case multigenerazionali, progettate per fornire a più generazioni gli spazi, e la privacy necessaria, per vivere insieme lo stesso tetto. Bisogna ricordare che attualmente un americano su cinque vive in case multigenerazionali, un incremento del 30% dal 2007. Con l’aumento dell’età media, è probabile che entro il 2039 famiglie sempre più numerose abiteranno all’interno di case multigenerazionali. Probabilmente ci abitueremo anche alla presenza in casa di parenti particolari, i robot, che aiuteranno i nostri anziani a mangiare, fare il bagno e vestirsi. Una società che opera nell’Intelligenza Artificiale si è posta un obiettivo ancora più ambizioso e per certi versi dirompente: riportare in vita soggetti clinicamente morti, utilizzando le informazioni raccolte dai social media e dal materiale foto e video. Un esperimento ai limiti del possibile che può lasciare sotto shock moltissimi individui.  Le scoperte nella ricerca sulle cellule staminali fanno pensare che presto potrà essere possibile per una coppia dello stesso sesso o infertile avere un figlio che condivide entrambi i loro DNA. “In Cina l’esperimento ha già funzionato con i topi, ma il costo esorbitante del trattamento fa ritenere che ci si debba ancora lavorare molto”, racconta lo studio.

 

Europa in declino, Africa dominante e la guerra dell’acqua

Il potere globale cambierà radicalmente nei prossimi 20 anni, dice James Robbin, corrispondente su questioni diplomatiche della Bbc. Il fattore più evidente sarà l’ascesa dell’Africa: una popolazione in rapido aumento alimenterà la crescita economica del continente nero, grazie all’apporto di lavoratori giovani, istruiti e connessi a livello globale. Ma la più grande rivoluzione in Africa sarà rappresentata dalla vasta diffusione di pannelli solari, economici e su larga scala, in un territorio che si classifica come uno dei luoghi ideali in cui investire sull’energia pulita. La Cina consoliderà la sua influenza, divenendo nei prossimi vent’anni la superpotenza mondiale. Dopo aver monopolizzato il commercio di molte delle materie prime vitali al mondo, Pechino potrebbe esercitare un controllo su molti Paesi, anche in virtù dei prestiti erogati. Bisogna ricordare che la Cina è il più grande creditore al mondo nei Paesi a basso reddito. Probabilmente l’influenza cinese sul mondo sarà esercitata anche attraverso i film e la musica. D’altra parte, per gli Stati Uniti d’America le previsioni sono sostanzialmente negative. Superati dalla Cina, gli Usa pagheranno un prezzo alto per il ritardo riguardo all’eolico e al solare. In Europa gran parte dei Paesi perderanno terreno. I servizi finanziari e bancari saranno guidati in modo schiacciante dall’Intelligenza Artificiale, quindi l’Europa perderà gran parte del suo vantaggio globale. L’innovazione tecnologica renderà preziosa qualsiasi produzione creativa, non realizzabile dai robot: “I genitori che una volta esortavano i bambini a diventare avvocati o dottori li supplicheranno di diventare designer, artisti e persino attori”. In calo anche il Medio Oriente, destinato ad essere in gran parte ignorato a livello internazionale, perché nessun Paese avrà più bisogno del suo petrolio e gas. Il mercato delle materie prime subirà un’evoluzione significativa, con i combustibili fossili che diventeranno il nuovo “frutto proibito”. Il petrolio subirà una svalutazione a causa dei combustibili alternativi e del crollo dell’uso della plastica. L’acqua pulita sarà più preziosa che mai. Secondo lo studio, “le guerre dell’acqua hanno sostituito le guerre del petrolio, lungo il Nilo o qualsiasi fiume importante. Potrebbero scoppiare conflitti in quanto lo Stato più vicino al mare combatte quello più a monte, accusato di sottrarre troppa acqua”.

I dati, comunque, saranno il capitale del futuro. Entro il 2039 verranno acquistati e venduti sempre di più, la maggior parte illegalmente e in segreto. Tutti i governi faranno affidamento sui big data come metodo di controllo e sempre più cittadini di tutto il mondo potrebbero reagire, rifiutandosi di concedere i propri dati. “Stanchi degli effetti negativi dei social media, abbandoneranno semplicemente il cyberspazio ovunque possano”, prevede la ricerca.

 

Polmoni stampati in 3D e nanobot nel sangue cambieranno i nostri corpi

Come Ripley nel film Aliens del 1986 indossava il Caterpillar P-5000 Powered Work Loader, un esoscheletro meccanico utilizzato per spostare oggetti e materiali pesanti, così i nostri corpi, nei prossimi vent’anni, cambieranno nel segno della tecnologia, come mai accaduto prima. Dopo molte ricerche sulle cellule staminali, entro il 2039 la medicina rigenerativa potrà permetterci di sviluppare organi sostitutivi come cuore e reni. La scienza prevede che tra dieci anni qualcuno avrà il primo polmone bioingegnerizzato. La tecnologia indossabile potrebbe aiutarci a vedere e ascoltare in modo più efficace. Gli sviluppatori stanno attualmente lavorando su una varietà di prodotti, tra cui cuffie per il rilevamento del movimento e dispositivi Wi-Fi che potrebbero permettere di vedere attraverso i muri. Con l’aiuto di farmaci che potenziano le capacità cognitive saremo più performanti e competitivi, usando i nostri “super-cervelli”. Un sondaggio del 2016, riportato dalla ricerca, ha rilevato che il 15% degli studenti dell’Università di Oxford già prende pillole allo scopo di rendere il cervello più tonico e performante. Gli esperti hanno anche previsto che i minuscoli nanobot saranno presto in grado di fluire attraverso il nostro sangue, scansionando i nostri corpi per diagnosticare la malattia. Qualcuno intende spingersi su sentieri più estremi. Come molti super-ricchi appassionati di tecnologia, infatti, l’imprenditore russo Dimitry Itskov desidera vivere per sempre. Ha elaborato un piano per rimuovere il cervello umano e la coscienza dopo la morte, mantenendoli in vita in un corpo robotico. Ma se una percentuale di tali superpoteri diventerà la norma, si domanda lo studio, potrebbe servire a creare una società più equa? Oppure, se tali vantaggi fossero disponibili solo per coloro che possono permetterseli, aumenterebbero le disuguaglianze?

 

Insetti a colazione e infuso di caffè consegnato da un drone

Entro il 2039 carne, cereali e persino latticini potrebbero essere molto più difficili da trovare nel menù di una colazione. Si stima che il consumo di cereali sia diminuito di oltre l’11% negli ultimi cinque anni, “con il 40% dei millennial che lo considera scomodo perché comporta il lavaggio dei piatti”. Nel frattempo, il tipo di agricoltura che produce cibo di origine animale viene criticato per aver contribuito al cambiamento climatico attraverso le emissioni di carbonio. Invece è probabile che entro il 2039 ci sarà una forte aumento della domanda di insetti utilizzati come cibo. L’allevamento degli insetti costa meno rispetto al bestiame, consuma meno acqua e non lascia un’impronta di carbonio. La stima attuale è che il 30% della popolazione del pianeta consuma insetti, di solito nella forma di larve. Oppure, come suggerisce lo studio, l’alternativa potrebbe essere la carne da laboratorio ottenuta da cellule staminali animali, senza la necessità di uccidere maiali o polli. Il cambiamento climatico porterà anche al razionamento del caffè, a causa dell’aumento delle temperature che dimezzerà le terre coltivabili. Ricerche e chef, tra cui Heston Blumenthal, hanno scoperto che ciò che senti può influenzare ciò che assaggi. Dunque, nel 2039, il caffè “potrebbe sembrare pieno di zucchero anche se non c’è niente di dolce, oltre al suono della musica. Con le esperienze culinarie immersive in aumento, dai banchetti medievali alle stories misteriose di omicidi ai viaggi nello spazio, la colazione del futuro potrebbe essere meno incentrata sul gusto tradizionale e più sul vivere i propri sogni culinari in una terra fantasy ricca di sapore”.

Nelle città sempre più abitate, che ospiteranno circa il 70% della popolazione, il sottosuolo potrà diventare l’elemento necessario per tutelare il verde urbano. Nelle città di tutto il mondo, questo sta già accadendo: gli agricoltori scambiano la luce solare con quella a LED e utilizzano il sistema idroponica in cui le piante vengono coltivate nell'acqua, dove non c'è bisogno di suolo. Perfetto per l'allevamento di alghe, ampiamente considerato un superfood sostenibile del futuro. Con le città sempre più piene di persone e traffico entro il 2039, potremmo aver bisogno di nuovi modi per trasportare i cibi che finiscono nelle nostre colazioni. Ciò potrebbe essere reso possibile dal volo dei droni. In seguito all'ascesa dei servizi di consegna da asporto, un'azienda in Cina ha sperimentato i droni come un modo per fornire cibo ai clienti. Se questo strumento decolla, forse i rider per le consegne a domicilio saranno un ricordo del passato.

 

Realtà virtuale e avatar nel futuro degli appuntamenti

Nel 2039, i nuovi sviluppi nella realtà virtuale (VR) potrebbero dare al collegamento con qualcuno che ci piace un significato completamente nuovo. Facebook ospita già una funzione chiamata Virtually dating, dove le coppie si allacciano le cuffie e trascorrono virtualmente del tempo in luoghi esotici. Nel futuro sarà possibile andare a un appuntamento senza l'impegno di dover essere effettivamente lì di persona? Anche se la ricerca mostra che le persone hanno maggiori probabilità di aprirsi con una macchina rispetto a una persona, rileva anche che le donne hanno meno probabilità di provare la realtà virtuale rispetto agli uomini. La tecnologia digitale è spesso criticata per l'aumento della solitudine, poiché le persone vi si rivolgono maggiormente per ricevere supporto, piuttosto che interagire con gli altri. Tuttavia, secondo la ricerca, entro il 2039 potremmo utilizzare app di appuntamenti per entrare in contatto con una moltitudine di persone in una serie di modi nuovi e non in campo sentimentale. Nuovi tipi di esperienze cinematografiche immersive, 4D o 5D, potrebbero anche aprire la strada ai film di realtà virtuale, che renderebbero il cinema il luogo ideale per un appuntamento nel 2039 con amici, partner o chiunque altro.

 

di Andrea De Tommasi

lunedì 31 agosto 2020