Prima seduta della Costituente: al via il percorso verso l'Assemblea sul Futuro in programma a Parma nel 2027
Cinquantadue partecipanti, tra giovani under 35 e Mentor di alto profilo, hanno dato ieri avvio a un percorso di democrazia deliberativa senza precedenti che porterà alla nascita dell'Assemblea, prevista a Parma nella seconda metà del 2027.
Si è svolta ieri, 1 Luglio, la prima seduta plenaria della “Costituente”, l'organismo composto da 52 persone che ha il compito di gettare le basi dell'Assemblea Nazionale sul Futuro, la cui prima riunione è in programma a Parma nella seconda metà del 2027. Si tratta di un passaggio chiave nel percorso promosso da “Ecosistema Futuro”, il progetto avviato dall'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), per costruire uno strumento inedito di partecipazione civica concentrato sui grandi temi che determineranno il futuro dell’Italia.
La Costituente riunisce 40 membri under 35, selezionati attraverso la rete di ASviS e dei partner di Ecosistema Futuro per garantire pluralità di competenze ed esperienze, e 12 Mentor di alto profilo culturale, scientifico e istituzionale (ex-presidenti del Consiglio, della Camera, della Corte Costituzionale, di organi dello Stato), chiamati ad accompagnare i lavori con un ruolo di ispirazione e scambio intergenerazionale.
Nel corso della seduta di ieri sono state definite le regole di funzionamento della Costituente, presieduta dai due membri più giovani, Alice Morabito (19) ed Eugenio Russo (21). Sono state poi composte le quattro Commissioni che definiranno le regole di funzionamento della futura Assemblea Nazionale sul Futuro, le quali verranno presiedute dai due membri più giovani (nel rispetto della parità di genere), i quali sono stati ufficialmente nominati durante la seduta. Mentre le funzioni di Segretario di Commissione saranno svolte dal/dalla più anziano/anziana.
“Essere qui oggi è sicuramente fondamentale perché ci sono tantissime persone con esperienze e formazioni totalmente diverse che credo essenziali per la formazione di un futuro” commenta la giovane Presidentessa Morabito, seguita da Eugenio Russo: “Sono molto onorato e felice di questa opportunità e credo che sia lo spazio giusto di confronto che serve sia ai giovani che ai più grandi per capire e tracciare veramente il futuro di questo Paese.”
Dopo l’intervento introduttivo di Enrico Giovannini (Direttore Scientifico di ASviS e Chair del Comitato di Pilotaggio di Ecosistema Futuro), hanno preso la parola i Presidenti Emeriti della Corte Costituzionale Giuliano Amato e Silvana Sciarra, Elena Cattaneo (scienziata e senatrice a vita), Mario Monti (già Presidente del Consiglio dei Ministri e senatore a vita), Alessandro Pajno (già Presidente del Consiglio di Stato), Mariacristina Pisani (già Presidente del Consiglio Nazionale dei Giovani) e Tiziano Treu (già Ministro del Lavoro e dei Trasporti, già Presidente del CNEL).
È intervenuta durante la mattinata di ieri anche Stefania Giannini, Vice Direttrice Generale dell'UNESCO.
Enrico Giovannini ha affermato “Ci auguriamo che questa iniziativa finisca in futuro nei libri di storia, perché il sogno che sta dietro a questa iniziativa è quello di dar vita ad una nuova istituzione del Paese. Altri Paesi europei stanno già andando verso questa direzione, con l’organizzazione di assemblee nazionali. Come ASviS abbiamo da sempre promosso l’equità intergenerazionale al centro sia della riforma Costituzionale del 2022 che della recente legge sulla Valutazione d’Impatto Generazionale delle nuove norme. L’insostenibilità del nostro modello di sviluppo ambientale, economico, sociale ed istituzionale richiede decisioni con una prospettiva di medio lungo termine, ed è qui che nasce la nostra “piccola follia”, costruire uno spazio per pensare al futuro, ai possibili futuri davanti a noi, rendendo protagonista chi quel futuro lo vivrà più a lungo”.
Mario Monti, analizzando la situazione politica e geopolitica attuale, ribadisce l’importanza di questa iniziativa: “Che cosa è successo in questi ultimissimi anni? Siamo stati tutti costretti, politici e cittadini, a allargare l’orizzonte geografico. Siamo diventanti tutti, volenti o nolenti, esperti di geopolitica, ma per contrappeso non si è minimamente allargato l’orizzonte temporale. Ci si rifugia sempre di più nel brevissimo periodo. Ecco perché questa iniziativa, e qui c’è il mio grande dissenso rispetto all’amico Giovannini, non è una piccola follia. È una grande follia, la quale oggi è particolarmente necessaria”.
“È da tempo che ritengo essenziale che il mondo prenda cura del proprio futuro e non soltanto del proprio presente. Abbiamo studiato i modi più diversi per spingere la politica com’è a occuparsi un po’ del futuro e non solo delle domande presenti da cui è pressata - ha sostenuto Giuliano Amato -. Del futuro si può meglio occupare chi il futuro lo ha già dentro. E chi il futuro l’ha già dentro sono le giovani generazioni.”. Amato ha poi concluso: “La questione climatica, che sta a cuore tutti noi è una questione che ci pone delle scadenze future: il 2050. I giovani di oggi il 2050 ce l’hanno dentro È parte della loro vita, dei progetti di vita, molti dei quali sono già inquinati e resi inquieti dalle aspettative incerte sul futuro che il mondo sta preparando a sé stesso per il 2050.”
A riflettere sulle nuove generazioni la Presidentessa Emerita della Corte Costituzionale, Silvana Sciarra ha affermato: “In tutte le mie esperienze ho sempre contrastato le visioni negative, talvolta offensive, delle generazioni giovani, che sarebbero inattive, distanti, disinteressate. Le ho contrastate con ragion veduta: ho incontrato sempre figure propositive, informate, capaci di collaborare.” Prosegue Silvana Sciarra: “Questo ha spinto sempre più in avanti il mio desiderio di non abbandonare questa pratica.”
Il lavoro della Costituente si articola in cinque fasi, dal momento odierno di orientamento e costruzione del gruppo fino alla redazione finale delle proposte, secondo un metodo che alternerà sessioni plenarie e lavoro nelle Commissioni. La Costituente produrrà a gennaio 2027 un Rapporto finale articolato in due parti: la prima dedicata all'architettura istituzionale e alle regole di
funzionamento dell'Assemblea, la seconda alle questioni tematiche prioritarie che l'Assemblea sarà chiamata ad affrontare.
Nella prima fase, la Costituente opererà attraverso quattro Commissioni di Governance dedicate alla definizione dell'architettura dell'Assemblea; nella seconda, nasceranno sette Commissioni Tematiche, ciascuna dedicata a un ambito che la stessa Costituente individuerà nel corso dei lavori. Il percorso prevede inoltre un Consiglio di Presidenza con funzioni di coordinamento e raccordo tra i diversi livelli del processo, senza poteri decisionali propri: le scelte restano infatti di natura collettiva, frutto del confronto interno alla Costituente.
Di questa iniziativa rivolta ai giovani è entusiasta anche la Senatrice a vita Elena Cattaneo: “Lavoro tanto con i giovani e mi piace molto farlo: non perché penso che loro abbiano sempre ragione, o perché io condivida sempre quello che fanno. Il motivo che mi porta ad unirmi a questa iniziativa è anche il motivo per cui sono grata di essere stata coinvolta: io continuo a fidarmi dei giovani, perché vedo in loro il futuro che non è ancora deciso e quindi può ancora sorprendere. Ciascuno di voi giovani può sorprendere se’ stesso e gli altri.”
Copertina: Matese Fields/unsplash