09 dicembre 2021

"Espressioni umane", "Far piovere", "Mascherine ultraviolette": questi i temi della nostra rassegna settimanale.

  • Espressioni umane. “È agghiacciante imbattersi in un robot in grado di esprimersi in modo talmente simile a una persona da indurre il cervello a credere che sia posseduto da uno spirito umano”. The Byte ha riportato la notizia della nascita di Ameca, un robot umanoide della società di robotica Engineered Arts, così somigliante a un umano da aver provocato un acceso dibattito sui social, dopo la pubblicazione di un video sul suo funzionamento: la maggior parte degli utenti si è infatti dichiarata sconvolta dalle espressioni del robot. “Si tratta solo di un mucchio di motori collegati a strati di gomma per simulare il movimento del viso”, ha ribattuto lo youtuber Marques Brownlee, cercando di sminuire il fenomeno. “È solo per fini di ricerca”.
     
  • Far piovere. “La Cina è riuscita a cambiare letteralmente il tempo”. A riportare la notizia è il South China Morning Post: secondo il quotidiano i ricercatori cinesi dell'Università Tsinghua, durante la celebrazione del centenario del Partito comunista cinese avvenuta durante l'estate, sarebbero riusciti con successo a modificare il tempo sopra Pechino, per schiarire il cielo e ridurre l'inquinamento, a favore delle decine di migliaia di persone riunite per la cerimonia commemorativa in Piazza Tiananmen. Lo hanno fatto utilizzando la tecnologia, talvolta usata in agricoltura, di cloud seeding, un processo a lungo studiato ma controverso che prevede il lancio di particelle di ioduro d'argento nelle nuvole, con l’obiettivo di attirare gocce d'acqua per modificare il tempo. “Questa novità arriva un anno dopo la notizia che la Cina intende espandere il suo programma di modifica del clima entro il 2025”, si legge a proposito su Futurism.
     
  • Mascherine ultraviolette. Alcuni ricercatori dell’Università di Kyoto hanno sviluppato una maschera facciale che si illumina sotto la luce Uv, quando esposta al virus da Covid-19. Secondo l'agenzia di stampa giapponese Kyodo News, il team di ricerca ha creato la mascherina per offrire a chi la indossa “un modo rapido e semplice per vedere se ha contratto il virus”. Il segreto per il rilevamento? Uova di struzzo. Questi animali, infatti, “possono produrre diversi anticorpi per combattere il Covid-19”. Il team ha perciò creato uno speciale filtro per la mascherina, che viene spruzzato con un colorante fluorescente contenente anticorpi estratti dalle uova di struzzo. Se entrano in contatto con il virus, le aree contaminate del filtro si illuminano sotto una luce ultravioletta.

di Flavio Natale 

Mercoledì 15 Dicembre 2021