28 luglio 2021

"Restrizioni energetiche", "Laghi rosati”", "A scuola di Ufo": questi i temi della nostra rassegna settimanale.

  • Restrizioni energetiche. Alienware, società produttrice di giochi per il computer di proprietà di Dell, sta vendendo Pc talmente energivori da essere stati banditi in molti Stati americani. A riferirlo è The Register, specificando che le leggi sul consumo energetico, recentemente implementate in alcuni Stati tra cui la California, sono un “promemoria degli impatti tangibili che i nostri gadget hanno sull’ambiente”. Come sottolinea Motherboard, però, le stesse restrizioni potrebbero non essere applicate a pratiche ben più dannose a livello energetico, come il mining di criptovalute, attualmente legale in California.
     
  • Laghi rosati. “Una laguna nella regione della Patagonia meridionale dell'Argentina ha assunto una tonalità di rosa brillante”, si legge su Agence France-Presse, “a causa delle sostanze chimiche scaricate da uno stabilimento”. Il vicino parco industriale di Trelew, infatti, utilizza solfito di sodio, un antibatterico, per conservare i gamberi per l'esportazione. Secondo Agence France-Presse, il deflusso di solfito di sodio dall'impianto avrebbe contaminato il fiume Chubut, che sfocia nella laguna di Corfo, donando questa caratteristica tonalità rosata – e attestandosi come l’ennesimo esempio di stabilimenti che utilizzano corsi d'acqua naturali come discariche. Nonostante il colore innaturale, però, i funzionari governativi hanno assicurato che la sostanza non è dannosa per gli ecosistemi circostanti e che l'effetto si risolverà in pochi giorni.
     
  • A scuola di Ufo. Da quando, nel 2017, è stato avvistato l’oggetto spaziale “Oumuamua”, Avi Loeb, astronomo di Harvard, ha proseguito le ricerche per comprenderne l’origine. “Oumuamua potrebbe essere la prova di una civiltà aliena che ha inviato un pezzo della sua tecnologia a farci visita”, ha detto Loeb. Per indagare ulteriormente il fenomeno, riporta Futurism, Loeb ha creato il “Progetto Galileo”, un nuovo gruppo di lavoro ad Harvard focalizzato sullo studio degli Ufo. Il progetto mira a “portare la ricerca di civiltà tecnologiche extraterrestri da osservazioni e leggende accidentali o aneddotiche al mainstream della ricerca scientifica trasparente, convalidata e sistematica”. L'astronomo ha aggiunto a Usa Today che qualsiasi oggetto proveniente dallo spazio interstellare “dovrebbe essere seguito inviando una fotocamera su un razzo spaziale, scattando una fotografia ravvicinata”, impiegando un approccio più scientifico sugli avvistamenti Ufo, richiesto dall’astronomo anche allo stesso Pentagono. 

di Flavio Natale