I settori più colpiti dalla crisi lontani dal ritorno alla normalità

Una ricerca condotta da Mc Kinsey rivela che alcuni comparti impiegheranno più di cinque anni per tornare ai livelli pre-Covid.

di Luca De Biase

McKinsey calcola quanto tempo occorrerà a diversi settori per recuperare il contributo al Pil che avevano raggiunto prima della clausura decisa per contenere l’epidemia di Covid-19. Il settore dello spettacolo e dell’arte, pensiamo al teatro, è probabilmente quello che impiegherà più tempo per ritrovare una dimensione pre-Covid: non succederà prima di tre anni, ma potrebbe dover attendere anche cinque anni.

 

Quasi lo stesso per il settore dell’ospitalità e della ristorazione. Questi settori sono prevalentemente sviluppati da piccole e medie organizzazioni. I servizi educativi potrebbero fare il loro ritorno alle dimensioni pre-Covid con un anno di anticipo rispetto ai settori più in difficoltà.

 

I trasporti e la manifattura potrebbero anche ritornare alla normalità all’inizio del 2021, in uno scenario ottimistico, mentre avranno da penare altri cinque anni nello scenario pessimistico che McKinsey ha studiato. Finanza, costruzioni, immobiliare e altri settori dovrebbero rientrare nella “normalità” pre-Covid già all’inizio del 2021 o al più tardi alla fine del 2022.

 

LEGGI

COVID-19 recovery in hardest-hit sectors could take more than 5 years - McKinsey

 

di Luca De Biase, giornalista

Martedì 04 Agosto 2020