La finanza consapevole teme il cambiamento climatico

La sostenibilità sta diventando centrale nelle strategie di investimento dei giganti finanziari.

di Luca De Biase

Quando i grandi gruppi finanziari prendono posizione per sostenere posizioni favorevoli agli investimenti in attività indirizzate verso la sostenibilità, le loro affermazioni oscillano tra il buon marketing, in green washing e la razionalità di lungo termine. Quest’ultima è la più rara e difficile in un settore tutt’ora dominato dalle scadenze a tre mesi. Ma la consapevolezza del valore economico della sostenibilità, o della distruzione di valore determinata da tutto ciò che non è sostenibile, si sta facendo strada. E le motivazioni razionali si fanno meno rare.

 

I disastri, purtroppo, accadono. E, oltre a generare indicibili sofferenze, alimentano la consapevolezza. Gli incendi australiani hanno portato la finanza e l’industria estrattiva di quel Paese in una condizione di maggiore razionalità. E il Covid-19, secondo un’inchiesta del Financial Times, ha moltiplicato il numero di gestori che si dimostrano convinti che il crollo economico determinato dalla clausura decisa per contenere la pandemia potrebbe essere doppiato dalle devastanti conseguenze del cambiamento climatico. Dal Giappone al Regno Unito e agli Stati Uniti, si moltiplicano le decisioni finanziarie orientate a incentivare le scelte favorevoli agli obiettivi di contenimento del cambiamento climatico decise a Parigi. Larry Fink, ceo di BlackRock, ha messo la sostenibilità al centro della strategia di investimento del suo gigante finanziario. Hiro Mizuno, in qualità di responsabile degli investimenti del più grande fondo pensione del mondo, il giapponese Government Pension Investment Fund, ha dichiarato nel marzo scorso che cambiamento climatico può arrivare a distruggere 69mila miliardi di dollari in ricchezza globale entro il 2100. L’ex capo della Bank of England, Mark Carney, ha aggiunto il suo parere: il cambiamento climatico può diventare un enorme rischio finanziario per tutti gli investitori che non si liberino degli asset che diventeranno invendibili a causa del cambiamento climatico. Inoltre, una ricerca di BlackRock ha dimostrato che già nel primo trimestre del 2020 gli investimenti ambientalmente consapevoli hanno dato frutti migliori di quelli tradizionali. 

 

di Luca De Biase, giornalista

Mercoledì 29 Luglio 2020